Condominio e Sanzioni: motorini nel portico condominiale e rimozione

Condominio e Sanzioni: il parcheggio dei motorini nel portico condominiale può essere vietato dal regolamento condominiale

Il caso

Nei condomini le regole sono necessarie per la serena convivenza di tutti.

Non è insolito che nei condomini, soprattutto nelle grandi città, i proprietari di ciclomotori parcheggino malamente i propri mezzi, magari occupando aree di pubblico passaggio e costituendo intralcio per altri condomini.

Per tali motivi, il condominio può stabilire delle regole e delle sanzioni.

Attenzione però ad agire su incarico di un condominio, perché non sempre si agisce nella ragione.

Nel caso in esame, in esecuzione del contratto di prestazione d’opera stipulato con un Condominio, il Centro Soccorso Stradale (CSS) rimuoveva dal portico condominiale il ciclomotore di proprietà di un condomino, ivi abusivamente parcheggiato nonostante la presenza di appositi cartelli con l’indicazione di “proprietà privata – divieto di sosta” e con l’avvertimento che i motoveicoli sarebbero stati rimossi a spese dei trasgressori.

Il proprietario del ciclomotore, dopo avere pagato le spese per la restituzione del mezzo, si rivolgeva al Giudice di Pace sostenendo l’illegittimità della rimozione ad opera di un soggetto privato come il Centro Soccorso Stradale e per ottenere la restituzione di quanto pagato, oltre al risarcimento.

Il Giudice di Pace accoglieva la richiesta del condomino, ma la vicenda giungeva in Cassazione in seguito al ricorso del Centro Soccorso Stradale (CSS)

La sentenza

Con sentenza n. 10323 del 21/04/2008 la Suprema Corte di Cassazione, sez. II civile, stabiliva che: I motorini parcheggiati sotto il portico condominiale non possono essere rimossi da una società privata di carro attrezzi autorizzata dal Condominio.

La rimozione è infatti possibile solo con l’intervento della polizia municipale perché il portico, pur essendo di proprietà condominiale, è gravato da una servitù di pubblico passaggio il cui uso deve essere regolato esclusivamente dall’amministrazione pubblica.