Voucher connettività anche ai professionisti: di che cosa si tratta

E’ stata estesa la platea di beneficiari del voucher connettività in seguito al provvedimento di modifica del Decreto del Ministro dello Sviluppo Economico del 23 dicembre 2021.

Il piano voucher fase II, per interventi di sostegno alla domanda di connettività delle micro, piccole e medie imprese è stato pubblicato in Gazzetta ufficiale n.116 del 19-5-2022.

Attualmente i voucher sono ammessi anche per le persone fisiche titolari di partita IVA che esercitano, in proprio o in forma associata, una professione intellettuale ai sensi dell’art. 2229 del codice civile, ovvero una delle professioni non organizzate di cui alla legge 14 gennaio 2013, n. 4.

voucher connettività

Voucher connettività imprese

La misura è coerente con la Strategia Italiana per la banda ultralarga, che detta i principi in base ai quali sono adottate le iniziative pubbliche a sostegno dello sviluppo delle reti a banda ultralarga in Italia, ed è finanziata con i Fondi Sviluppo e Coesione (FSC) 2014-2020, come previsto dalle delibere CIPE n. 65/2015, n. 6/2016 e n. 71/2017.

L’incentivo SA.57496 (2021/N) – Italy – Broadband vouchers for SMEs è stato approvato con decisione della Commissione europea C (2021) 9549 final del 15 dicembre 2021.

L’intervento è infine stato approvato con decreto del Ministro dello Sviluppo Economico del 23 dicembre 2021, pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 33 del 9 febbraio 2022.

Il Ministero dello Sviluppo Economico ha affidato la realizzazione dell’intervento alla propria società in-house Infratel Italia.

Le risorse sono ripartite su base regionale, in base a quanto previsto dalla normativa nazionale.

Destinatari del voucher

Il voucher sarà destinato alle imprese regolarmente iscritte al Registro delle Imprese, di dimensione micro, piccola e media.

A ciascun beneficiario, identificato con una Partita IVA/Codice Fiscale impresa, potrà essere erogato un solo voucher. Anche per le imprese che hanno più sedi è prevista comunque l’erogazione di un solo voucher.

Alle imprese sarà erogato un contributo che potrà variare in considerazione delle diverse caratteristiche di connettività e in presenza di step change ( incremento della velocità di connessione) rispetto al livello di connettività eventualmente già disponibile presso la sede dell’impresa, realizzato con qualsiasi tecnologia che soddisfi le prestazioni richieste.

Sono previste quattro diverse tipologie di voucher, a seconda di parametri prestazionali (velocità massima in download e banda minima garantita) relativi all’offerta attivata.

Modalità operativa

Per partecipare alla misura, gli operatori di telecomunicazioni devono preventivamente registrarsi sul portale dedicato al voucher, attivato appositamente da Infratel Italia.

Gli operatori già accreditati per la precedente fase 1 del Piano Voucher, destinata alle famiglie con fascia di ISEE fino a 20 mila euro, saranno automaticamente accreditati per la nuova fase per le imprese, dopo che avranno sottoscritto la nuova Convenzione con Infratel Italia e dimostrato di essere in possesso dei requisiti necessari ai fini dell’iscrizione nell’elenco degli operatori accreditati.

L’attivazione dei servizi a banda ultralarga potrà essere richiesta dalle imprese potenziali beneficiarie del voucher direttamente agli operatori, dopo che questi si saranno registrati sul portale, utilizzando i consueti canali di vendita.

Il Piano Voucher per le imprese avrà durata fino a esaurimento delle risorse stanziate e, comunque, non oltre il 15 dicembre 2022. La durata potrà essere prorogata per un ulteriore anno, previa disponibilità di risorse e a seguito di valutazione da parte della Commissione europea.