La prova della cessione del credito ex art. 58 TUB

La Corte di Cassazione chiarisce che in caso di cessione del credito ex art. 58 TUB non è necessaria la notifica della cessione al debitore

Il cessionario del credito ex art. 58 TUB viene dispensato dalla notifica della cessione, essendo sufficiente solamene le pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale.

La Corte di Cassazione, con Ordinanza n. 10200/2021 ha inteso chiarire nuovamente la circostanza secondo la quale la cessione ex art. 58 TUB esonera il creditore cessionario dalla notifica della cessione medesima.

Ai fini probatori, inoltre, ritiene sufficiente che la cessionaria produca in giudizio la dichiarazione della cedente circa l’effettiva operazione, con l’indicazione del numero della linea di credito ceduta (cosidetto NDG).

La Corte di Cassazione ha dunque affermato il seguente principio di diritto: “Nel caso di cessioni in blocco ex art. 4 della legge n. 130 del 1999, la pubblicazione della notizia, richiamata anche dall’art. 58 del testo unico bancario (legge n. 385 del 1993), ha la funzione di esonerare dalla notificazione stabilita in generale dell’art. 1264, cod. civ.; le previsioni in parola, dunque, hanno inteso agevolare la realizzazione della cessione “in blocco” di rapporti giuridici, stabilendo, quale presupposto di efficacia della stessa nei confronti dei debitori ceduti, la pubblicazione di un avviso nella Gazzetta Ufficiale e dispensando la cessionaria dall’onere di provvedere alla notifica della cessione alle singole controparti dei rapporti acquisiti: tale adempimento, ponendosi sullo stesso piano di quelli prescritti in via generale dall’art. 1264, cod. civ., può essere validamente surrogato da questi ultimi – e segnatamente dalla notificazione della cessione, che non è subordinata a particolari requisiti di forma; e può quindi aver luogo anche mediante l’atto di citazione con cui il cessionario intima il pagamento al debitore ceduto, ovvero nel corso del giudizio (Cass., 29/09/2020, n. 204495, Cass., 17/03/2006, n. 5997). In altri termini, la notifica al ceduto può avvenire utilmente e successivamente alla pubblicazione richiamata, rendendo quella specifica cessione egualmente opponibile.”.