Riproduzioni delle registrazioni delle lezioni non possibile senza consensi

Il docente che ha registrato le proprie lezioni compie una violazione chiara della privacy secondo la normativa vigente

La vicenda
La Corte territoriale osservava che in base al DPR nr. 249/1998 art. 2, il docente deve coinvolgere gli studenti nelle decisioni rilevanti, tenendo conto del loro eventuale dissenso. Inoltre, considerando l’articolo 4, comma uno, lettera a) del codice della privacy, occorreva tener conto del trattamento dei dati personali anche soltanto per la loro registrazione, a prescindere se si decida successivamente di diffondere la stessa e per tale azione si richieda poi l’autorizzazione. E’ però da sottolineare che il provvedimento del Garante della privacy del 20 gennaio 2005, in caso di registrazione di immagini e suoni, siano pure per uso personale, occorreva informare preventivamente gli interessati, acquisire il loro consenso informato ed osservare tutte le cautele previste.

Illegittimo registrare la lezione svolta in classe
Rileva in causa l’articolo 4, comma uno, lettera a) D.Lgs nr. 196/2003, a tenore del quale per “trattamento” si intendel’azione, con o senza l’ausilio di strumenti elettronici, di registrare i dati. Ai sensi della successiva lett. b) si intende per dato personale, qualsiasi informazione relativa a persona fisica, identificata o comunque identificabile, anche indirettamente, mediante riferimento a qualsiasi altra informazione, ivi compreso un numero di identificazione personale. La espressione “qualunque informazione” comprende, in conformità alla disciplina europea, tanto dati oggettivi che mere valutazioni; ciò che rileva è che si tratti di informazioni inerenti ad una persona fisica e che quest’ultima sia identificata o identificabile, come statuisce sulla materia la Cassazione civile sez. I, 31/05/2021, nr.15161).Quindi la voce di una persona registrata da un apparecchio elettronico è, proprio secondo la normativa, un dato personale se e in quanto essa consente di identificare la persona interessataSiccome pertanto, nella registrazione della lezione che si svolge in una classe possono essere contenute voci che costituiscono interventi o considerazioni degli alunni, allora la riproduzione scevra del consenso non è consentita.