L’investigatore privato nelle separazioni

E’ possibile produrre fotografie di un servizio di un investigatore privato all’interno dei giudizi di separazione o di divorzio?

A volte, nei giudizi di separazione o di divorzio è necessario dover provare un tradimento od un altro fatto che il coniuge tace, come ad esempio un nuovo domicilio o una nuova convivenza stabile oppure un lavoro “in nero”.

In molti giudizi si ha la necessità di provare alcune circostanze utili ai fini della determinazione di un reddito del coniuge, oppure di un tradimento oppure ancora di una nuova convivenza stabile. Tali circostanze incideranno sulla determinazione di molt fattori all’interno della separazione.

Vi sono dei casi in cui occorre provare il tradimento per l’addebito della separazione e per l’ottenimento di un assegno di mantenimento a favore del coniuge tradito. Oppure può accadere l’inverso: il coniuge che beneficia del mantenimento intraprende una convivenza stabile ed occorrono prove di tale convivenza al fine di chiedere la revoca del mantenimento.

Inoltre, molto spesso accade che il coniuge obbligato del mantenimento, anche dei figli, inizi un lavoro non in regola al fine di richiedere una diminuzione dell’importo da corrispondere.

In tutti questi casi, ed in casi analoghi, è possibile ricorrere alla figura dell’investigatore privato.

Il ruolo dell’investigatore privato

Innanzitutto un investigatore privato deve possedere determinati requisiti, stabiliti dal decreto ministeriale n. 269/2010. Si tratta dunque di una professione regolamentata che deve essere svolta da soggetti regolarmente abilitati allo specifico esercizio.

L’investigatore privato può raccogliere prove solamente mediante pedinamenti, video, fotogragie e rilevamenti GPS, essendo esclusa la facoltà di ricorrere alle intercettazioni.

L’investigatore privato, ai fini della normativa sulla privacy, è tenuto a trattare i dati raccolti esclusivamente per la finalità per la quale è stato conferito l’incarico. Ciò significa che può detenere materiale ove sono ritratte altre persone, purchè questo materiale sia utilizzato esclusivamente per l’adempimento del proprio mandato.

Il valore probatorio in giudizio della relazione dell’investigatore privato equivale alla produzione di uno scritto di parte. Il professionista può essere inoltre chiamato come testimone in ordine a fatti ai quali ha assistito nell’adempimeno dell’incarico.