Lasciare il cane in balcone è reato?

In alcuni casi, lasciare il proprio cane in balcone potrebbe integrare una fattispecie di reato. Ecco le casistiche

Negli ultimi anni nell’ambito legislativo sono state introdotte misure tese a rafforzare la tutela degi animali di compagnia.

Lasciare il proprio cane sul balcone è possibile, purchè vengano poste in essere quelle misure idonee atte a prevenire eventuali disagi dell’animale.

Il cane deve avere la possibilità di non essere lasciato a temperature troppo elevate oppure alle intemperie e dunque deve essere prevista la possibilità di un riparo dalla pioggia e dalle basse temperature e di un riparo dal troppo caldo e dal troppo sole.

Se il balcone non prevede spazi di riparo, appare opportuno predisporre una cuccia, magari termica al fine di poter preservere l’animale dagli agenti atmosferici.

Il cane, anche se lasciato solo per molte ore consecutive, deve sempre avere la possibilità di rientrare all’interno dell’appartamento poichè il balcone non è equiparabile ad un giardino in quanto occorre valutare anche la dimensione dello spazio a disposizione dell’animale.

Un cane in stato di abbandono all’interno di un balcone espone il proprietario a denuncia per maltrattamento

Difatti, l’articolo 544-ter del codice penale punisce  “chiunque, per crudeltà o senza necessità, cagiona una lesione ad un animale ovvero lo sottopone a sevizie o a comportamenti o a fatiche o a lavori insopportabili per le sue caratteristiche etologiche”.

Le condotte del proprietario che integrano il diritto di maltrattamento dell’animale possono anche essere di natura omissiva, tendenti dunque all’inerzia del padrone in ordine alla mancanza di cure e di quelle accortezze che possano permettere all’animale di vivere con dignità.

Difatti, secondo la più recente evoluzione giurisprudenziale, anche gli animali hanno una propria dignità, suscettibile di tutela in caso di lesione derivante da condotte attive ed omissive.