Allotment: in che consiste contratto atipico di servizi turistici

L’ allotment è un rapporto atipico rientrante nel novero dei contratti di servizi turistici.

Al “tour operator”  viene conferito da parte del proprietario di strutture recettive  il mandato di gestire i rapporti con clienti, incassare il corrispettivo dei servizi forniti e trasferirlo alla proprietà, detraendo la commissione pattuita .

allotment

Che cosa succede se il tour operator non riversa le somme al proprietario?

In relazione al contratto di allotment, nell’ipotesi in cui, oltre alla ricezione e gestione della prenotazione del turista si accompagni anche l’attività di incasso del corrispettivo dovuto, in cui le somme vengono percepite per conto del proprietario, previa detrazione della commissione di gestione delle camere nel periodo assegnato, il tour operator non ha alcun titolo all’incasso, che non sia l’obbligo di riversarle successivamente al proprietario. Pertanto, in tali casi, il contratto di allotment rientra nell’ipotesi del mandato, con la conseguenza che il mancato versamento delle somme dal tour operator alla proprietà delle strutture integra il reato di appropriazione indebita, di cui all’art. 646 cp.

Con l’ “allotment” il proprietario è esentato dagli oneri relativi alla ricerca ed individuazione dei turisti fruitori dei servizi, oneri che il tour operator gestisce in proprio, a volte unitamente alle attività di ricezione dei turisti, gestione del periodo di permanenza ed incasso del corrispettivo.

E nell’ipotesi in cui oltre alla ricezione e gestione della prenotazione del turista si accompagni anche l’attività di incasso del corrispettivo dovuto, proprio perché le somme vengono percepite per conto del proprietario, previa detrazione della commissione di mediazione e gestione delle camere nel periodo assegnato (normalmente per tale ragione assai elevata, il tour operator non ha alcun titolo all’incasso che non sia l’obbligo di riversarle successivamente al proprietario.

Sotto questo profilo, pertanto, il contratto atipico di “allotment” ove preveda il pagamento al proprietario in ragione del numero e delle camere vendute, per i vari periodi, detratta la commissione, rientra nell’ipotesi del mandato sicchè il mancato versamento delle somme dal tour operator alla proprietà delle strutture o delle camere integra appropriazione indebita.

Il “c.d. vuoto per pieno”

Vediamo il caso in cui il pagamento delle strutture dal tour operator al proprietario avvenga del tutto indipendentemente ed autonomamente dai servizi ceduti ai turisti (c.d. “vuoto per pieno”). Solo in tal caso quando il prezzo stabilito sia del tutto indipendente dalle camere e dai periodi ceduti ai turisti e dalle somme da questi ricevute, potrà dirsi che il mancato versamento del prezzo dal tour operator alla proprietà sia mero inadempimento civilistico poiché  il rapporto è del tutto indipendente ed il rischio dell’invenduto ricade proprio sul tour operator.

Nel contratto “vuoto per pieno” il tour operator acquista ad un determinato prezzo le camere della struttura turistica per un arco temporale e gestisce autonomamente sia le attività di prenotazione, sia la ricezione dei turisti che l’incasso del corrispettivo da questi dovuto che è fissato in maniera del tutto autonoma ed indipendente dal rapporto con il titolare e proprietario della struttura.

Solo in questo caso, quindi, si avranno rapporti autonomi, poiché il rapporto tra proprietà e tour operator è indipendente da quello tra quest’ultimo ed i fruitori dei servizi turistici ed il pagamento alla proprietà non è condizionato nè alla cessione dei pacchetti turistici né alla percezione delle somme dagli utilizzatori; da ciò deriva la denominazione “vuoto per pieno” poiché le somme sono appunto dovute del tutto indipendentemente dalla presenza o meno di turisti.