Avvocato senza Green Pass: l’impedimento non può essere giustificato

Avvocato senza Green Pass idoneo a presenziare la difesa in aula chiede sia riconosciuto il legittimo impedimento: la Corte rigetta l’istanza

Il mancato possesso della certificazione (Green Pass) che attesta l’avvenuta vaccinazione, non costituisce legittimo impedimento, lo afferma la Cassazione, attenendosi ai commi 4 e 8 dell’art 9 sexies del decreto legge n. 52/2021.

La vicenda

Appellandosi alla questione di legittimità costituzionale il difensore, aveva ricorso avversando la decisione che respingeva la richiesta che fosse dichiarato a suo carico il legittimo impedimento a presenziare all’udienza. A suo avviso tale decisione si configurerebbe come violazione del diritto di esercitare la difesa del suo cliente. In tale caso, tuttavia, il bilanciamento della tutela della salute con il diritto di difesa poteva avvenire solo nella partecipazione in forma scritta del difensore al contraddittorio. Questa la motivazione con la quale la Cassazione, nella sentenza n. 14275/2022.

Legittimo impedimento avvocato

Il caso sorge in merito ad una causa per estorsione ove il difensore invoca l’impedimento legittimo a causa del mancato possesso del Green Pass. Ricorrendo in Cassazione il difensore con una delle due memorie, sollevava la questione d’incostituzionalità in relazione alla mancata partecipazione a un’udienza a causa delle restrizioni Covid. Il difensore asseriva di essere non vaccinato e non esentato dalla vaccinazione nonostante la patologia di cui è portatore, tuttavia di ritenere incostituzionale l’ostacolo allo svolgimento del proprio dovere di difesa.

Niente impedimento legittimo secondo la Casssazione se l’avvocato non ha il Green Pass

Gli Ermellini sottolineano infatti che l’art 3 del dl n. 1/2022 ha esteso l’obbligo del Green pass base per accedere agli uffici giudiziari ai difensori, consulenti, periti e ausiliari del giudice, con la eccezione dei testimoni e delle parti del processo.

La Corte ricorda che “che l’assenza del difensore, conseguente al mancato possesso o alla mancata esibizione della certificazione verde Covid, determinata dall’inibizione all’accesso alle strutture o ve si svolge l’attività giudiziaria, non costituisce impossibilità a comparire per legittimo impedimento.”

Per la Cassazione “il rifiuto del vaccino fa identificare il necessario bilanciamento fra valori costituzionalmente rilevanti quali il diritto alla difesa, da articolare nella sua pienezza, e la tutela della salute, nel punto di equilibrio costituito dalla partecipazione del difensore al contraddittorio scritto, come è in concreto avvenuto nel caso di specie, tenuto conto della natura emergenziale della disposizione, e quindi dell’arco temporale necessariamente delimitato del vigore di tali disposizioni.”