Animali in vacanza: ecco le regole da seguire

L’animale in vacanza deve possedere il relativo passaporto, in ottemperanza alla normativa europea in materia

Anche gli animali hanno necessità del loro documento, ciò al fine di effettuare un controllo sulle vaccinazioni e sulla effettiva proprietà.

Per gli spostamenti all’estero, il regolamento UE n. 576/2013 dispone che i cani, i gatti e i furetti non possono essere oggetto di movimenti verso uno Stato da un altro Stato a meno che non siano stati sottoposti a una vaccinazione antirabbica.

Il regolamento dispone inoltre che i cani, i gatti e i furetti oggetto di movimenti a carattere non commerciale verso uno Stato membro dell’Unione Europea da un territorio o un paese terzo devono essere accompagnati da un documento di identificazione nel for mato di un certificato sanitario.

Mentre, nel caso di spostamento tra Stati membri, è necessario che l’animale ottenga un passaporto rilasciato dalle autorità competenti di ciascuno stato, il quale permette la libera circolazione al pari un documento di identità personale valido per l’espatrio.

Per i viaggi in macchina, i cani ed i gatti devono viaggiare nell’apposito trasportino ancorato alla cintura di sicurezza.

Per i cani di grande taglia vi è la necessità di acquistare un kennel nel bagagliaio oppure di optare per la rete divisoria.

Per quanto riguarda i viaggi in treno o aereo, ogni compagnia adotta le proprie regole anche relativamente al pagamento o meno del biglietto per l’animale.

Per i treni solitamente è ammesso gratuitamente un solo trasportino (custodito nell’apposito contenitore di dimensioni non superiori a 70x30x50 con un peso inferiore a 10 chili) per ciascun viaggiatore.

In aereo non può viaggiare l’animale con un’età inferiore ai 3 mesi, in gravidanza o in calore. Ogni compagnia aerea ha un peso massimo ammesso per animale (8-10 kg) in cabina;  il peso superiore fa ammettere l’animale in stiva.