Codice dei Crimini internazionali: il decreto del Ministro Cartabia

Il Ministro della Giustizia con decreto del 22 marzo 2022 ha costituito una commissione per l’elaborazione di un progetto di Codice dei Crimini internazionali.

La guerra in Ucraina ha avuto e sta avendo numerose conseguenze, di carattere militare, economico, geopolitico e probabilmente ha posto l’accento su tematiche un po’ trascurate e così leggiamo che il Ministro Cartabia ha costituito una Commissione per l’elaborazione di un progetto di Codice dei Crimini internazionali.

Il Codice dei Crimini Internazionali: di che cosa si tratta

Nel 1998 a Roma veniva adottato lo Statuto istitutivo della Corte penale internazionale da parte della Conferenza diplomatica delle Nazioni Unite, che veniva ratificato con la legge 232 del 1999.

Nel 2012 sono state introdotte norme per l’adeguamento delle disposizioni dello Statuto della Corte penale internazionale al fine dell’adempimento all’obbligo di cooperazione giudiziaria.

Al fine di garantire il compiuto adempimento degli obblighi internazionali assunti, in particolare mediante l’adattamento al diritto interno della materia dei crimini internazionali, come si legge nel decreto richiamato, è necessaria la stesura di un Codice dei crimini internazionali per assicurare il compiuto adattamento dello Statuto di Roma.

Considerata la complessità della disciplina, è stata costituita una commissione di esperti , comprendente studiosi della materia anche esterni all’Amministrazione.

Tale Commissione è costituita presso il Gabinetto del Ministro della giustizia per elaborare un progetto di Codice dei Crimini internazionali.

Ai fini dello svolgimento dei propri compiti la Commissione può avvalersi di un Comitato scientifico, con compiti anche di segreteria tecnica, la cui composizione sarà determinata con successivo provvedimento del Capo di Gabinetto.

Quando per la complessità e specificità dei temi da trattare e necessario acquisire dati informativi o contributi da persone o rappresentanti di Enti che hanno particolare esperienza nel settore, il Ministro, su proposta del Presidente della Commissione, può invitarli a partecipare a una o più sedute della Commissione, per essere ascoltati nella materia specifica per la quale sono stati convocati.

La Commissione e le eventuali sottocommissioni si riuniscono di regola mediante collegamento telematico, assicurato dal servizio tecnico del Gabinetto.

La predisposizione della proposta dovrà essere ultimata entro il 30 maggio 2022.