Reati contro il patrimonio culturale: di che cosa si tratta

Nella G.U. n. 68 del 22 marzo 2022 è stata pubblicata la legge n. 22 del 9 marzo 2022, che introduce un apposito titolo nel Codice penale, relativo ai reati contro il patrimonio culturale

reati contro il patrimonio culturaleI delitti contro il Patrimonio Culturale

La legge n. 22/2022 introduce nel codice penale il titolo dedicato ai “Delitti contro il patrimonio culturale”.

Prevede nuove fattispecie di reato e nuove aggravanti per i casi in cui oggetto di reati comuni siano beni culturali.

Sono previste pene più severe per i reati di furto, ricettazione, riciclaggio e autoriciclaggio, l’importazione o esportazione illecita, la distruzione, dispersione, deterioramento, la contraffazione di opere d’arte, aventi ad oggetto i beni culturali o paesaggistici.

Le disposizioni degli articoli che prevedono i reati di appropriazione indebita, ricettazione, impiego di beni culturali provenienti da delitto, riciclaggio si applicano anche quando l’autore del delitto da cui i beni culturali provengono non è imputabile o non è punibile ovvero quando manca una condizione di procedibilità riferita a tale delitto.

Le disposizioni previste nel titolo introdotto relativo ai Delitti contro il patrimonio culturale” si applicano altresì quando il fatto è commesso all’estero in danno del patrimonio culturale nazionale.

Possesso ingiustificato di strumenti per il sondaggio del terreno o di apparecchiature per la rilevazione dei metalli.

La legge n. 22 del 2022 ha previsto anche l’introduzione dell’art. 707-bis del c.p. che punisce “chi è colto in possesso di strumenti per il sondaggio del terreno o di apparecchiature per la rilevazione dei metalli, dei quali non giustifichi l’attuale destinazione, all’interno di aree e parchi archeologici, di zone di interesse archeologico, se delimitate con apposito atto dell’amministrazione competente, o di aree nelle quali sono in corso lavori sottoposti alle procedure di verifica preventiva dell’interesse archeologico secondo quanto previsto dalla legge”.

La legge è entrata in vigore il 23 marzo 2022