Firma falsa su un documento: quali sono i rimedi

Ecco le tutele nel caso in cui il soggetto non abbia mai apposto la propria sottoscrizione su un documento o su un contratto

Nel caso in un pervenga ad un soggetto una costituzione in mora relativa ad un contratto che non ha mai sottoscritto, occorre innanzitutto reperire la documentazione posta a fondamento della richiesta.

Successivamente, qualora si ravvisi la falsità della sottoscrizione, è necessario inviare una comunicazione con la quale si disconosce formalmente il documento.

Nel caso in cui la scrittura privata con sottoscrizione falsa venga prodotta in giudizio, la parte contro cui il documento è prodotto deve innanzitutto formulare apposita istanza di disconoscimento di firma, nel primo atto successivo a quello in cui tale documento viene allegato.

Una volta intervenuto il disconoscimento della conformità all’originale della copia di un documento e della la propria sottoscrizione, ove la parte abbia dichiarato formalmente di volere avvalersi della scrittura, producendo l’originale del documento con richiesta di verificazione, la parte disconoscente deve prendere posizione sul documento, con lo svolgimento della necessaria attività difensiva. In mancanza il documento è tacitamente riconosciuto.

Nel caso in cui non sia più possibile proporre istanza di disconoscimento, la parte contro cui la scrittura venga fatta valere può sempre proporre apposito giudizio di querela di falso.

Mentre il disconoscimento della scrittura privata serve ad impedire che un documento possa acquistare valore probatorio in tribunale, la querela di falso agisce contro una scrittura privata già riconosciuta.

Il giudizio di querela di falso può anche essere introdotto in assenza di un vero e proprio giudizio e serve, in via preventiva, per evitare che la scrittura privata possa essere allegata a fondamento di una pretesa creditoria.