Mario Schifani : il diritto d’autore violato

La Cassazione ha accolto il ricorso degli eredi del pittore Mario Schifani per violazione del diritto d’autore ed ha enunciato il principio di diritto al quale la Corte di merito dovrà uniformarsi.

diritto d'autore Schifani

La questione affrontata dalla Cassazione nell’ordinanza n. 4038 del 2022

La fondazione, istituita per conservare e tutelare l’opera del pittore, ha pubblicato nel 2008, insieme ad una Università un’opera in sei volumi avente ad oggetto la catalogazione informatica dei dati relativi alle opere del famoso pittore presenti nel proprio archivio.

Gli eredi dell’artista hanno agito in giudizio denunciando la violazione dei diritti d’autore sulle opere riprodotte oltre al perdurante illecito sfruttamento del nome del pittore e l’usurpazione delle prerogative derivanti dai diritti morali d’autore sulle opere da parte della Fondazione.

La libera utilizzazione prevista dalla legge

L’art. 70 L. aut. prevede al comma 1 che “il riassunto, la citazione o la riproduzione di brani o di parti di opera e la loro comunicazione al pubblico sono liberi se effettuati per uso di critica o di discussione, nei limiti giustificati da tali fini e purché non costituiscano concorrenza all’utilizzazione economica dell’opera; se effettuati a fini di insegnamento o di ricerca scientifica l’utilizzo deve inoltre avvenire per finalità illustrative e per fini non commerciali“.

Le motivazioni della Corte di Cassazione

Il tenore letterale della norma sopra richiamata rende evidente che è consentita solo la riproduzione parziale delle opere dell’ingegno.

Ciò implica che le opere dell’arte figurativa possano essere riprodotte solo parzialmente, nei dettagli, e non nella loro integrità.

La Cassazione ha avuto già modo di precisare che la riproduzione di opere d’arte, inserite, nella fattispecie, nel catalogo di una mostra, allorché sia integrale e non limitata a particolari delle opere medesime, quale che sia la scala adottata nella proporzione rispetto agli originali, non costituisce alcuna delle ipotesi di utilizzazione libera, previste in via di eccezione al regime ordinario dell’esclusiva dall’art. 70 cit.

Schifani

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Il principio di diritto

La Cassazione esprime il seguente principio di diritto:

La riproduzione di opere d’arte, allorché sia integrale e non limitata a particolari delle opere medesime non costituisce alcuna delle ipotesi di utilizzazione libera; per godere del regime delle libere utilizzazioni, inoltre, detta riproduzione deve essere strumentale agli scopi di critica e discussione, oltre che al fine meramente illustrativo correlato ad attività di insegnamento e di ricerca scientifica dell’utilizzatore e non deve porsi in concorrenza con l’utilizzazione economica dell’opera che compete al titolare del diritto: diritto che ricomprende non solo quello di operare la riproduzione di copie fisicamente identiche all’originale, ma qualunque altro tipo di replicazione dell’opera che sia in grado d’inserirsi nel mercato della riproduzione, e quindi anche la riproduzione fotografica in scala.