Mattanza delle Balene: finalmente anche l’Islanda ne vieterà la caccia

Mattanza delle Balene: in Islanda dal 2024 la caccia sarà vietata perché economicamente sconveniente

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Balene

A partire dal 2024 l’Islanda vieterà la caccia alle balene.

Restano ancora in attività due soli paesi: la Norvegia e il Giappone.

Se un tempo la caccia alle balene costituiva il pilastro dell’economia dell’isola, negli ultimi anni c’è stata una grande diversificazione dell’economia, cui si è associato il calo di gradimento della carne di balena.

Secondo l’Islanda quindi, Il vantaggio economico non giustifica più la disapprovazione del mondo per l’attività, né l’impiego di risorse economiche, anzi, l’Isola ha ormai constatato che i cetacei possono rendere più da vivi che da morti.

Ogni anno infatti, circa 200 mila visitatori scelgono l’Islanda per vedere le oltre 20 specie di cetacei che vivono nelle fredde acque islandesi.

Un vero e proprio spettacolo naturale visibile nei mesi da giugno ad agosto.

Il divieto

A partire dal 2024 quindi, la caccia alle balene sarà vietata e l’Islanda non farà più parte dei tre Paesi al mondo in cui ancora si pratica la mattanza.

Le ragioni economiche che hanno determinato la decisione, sono comprovate da due fatti: già nel 2020 le due principali aziende islandesi impegnate nel settore hanno chiuso i battenti e negli ultimi tre anni, dal 2019, è stato cacciato un solo esemplare.

Come detto, purtroppo la mattanza delle balene prosegue in Norvegia e in Giappone.

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La Norvegia detiene il record di cetacei uccisi, con 575 balene uccise solo nell’ultimo anno, mentre il Giappone si colloca dietro, con 170 esemplari uccisi.

Purtroppo, negli ultimi cento anni la mattanza delle balene ha causato la morte di oltre tre milioni di esemplari.

Si auspica la fine della caccia alle balene in tutti i paesi del mondo.