Semaforo lampeggiante: si può ricevere la multa e quando

Il ricorso per il semaforo lampeggiante: si può multare chi passa con il semaforo lampeggiante?

semaforo

Il Giudice di Pace accoglieva l’opposizione formulata da un’automobilista contro due verbali di contestazione di una duplice violazione dell’art. 146, comma 3, c.d.s.. consistita nell’aver proseguito nel percorso stradale malgrado il semaforo lampeggiasse luce rossa, sulla base di un sistema di rilevamento automatizzato, chiaramente senza la presenza sul luogo di agenti di polizia. Alla decisione proponeva pertanto appello il Comune.

Semaforo: red delay

Il Tribunale stavolta riteneva fondato il ricorso sulla base dei motivi presentati, in quanto non si rinviene una norma o disposizione che disponga regolamentare prescrivono che il tempo di ritardo dell’attivazione della rilevazione rispetto all’accensione del semaforo rosso, previsto al fine di fornire ai conducenti dei veicoli un tempo di comporto tra l’effettiva accensione della luce rossa e l’invio dell’allarme al sistema di rilevazione, completamente autonomo rispetto a quello semaforico, debba essere applicato in misura fissa ed immodificabile, e che non esiste inoltre norma di legge o regolamentare che prescriva come necessaria l’apposizione di segnaletica indicante la presenza di un sistema automatico di rilevazione delle infrazioni riguardanti il rispetto delle indicazioni semaforiche, diversamente dalla disciplina applicabile in tema di rilevazione elettronica del superamento dei limiti di velocità.

A questo punto l’automobilista ricorreva in Cassazione presentando alcune doglianze tra le quali in evidenza la tesi che asseriva che in  violazione dei decreti ministeriali relativi all’approvazione ed omologazione del sistema di rilevamento automatico denominato “Vista Red”, il Tribunale avesse considerato lecito l’accorciamento del tempo di ritardo nell’attivazione della rilevazione automatica delle presunte infrazioni, e la mancata preventiva segnalazione dell’installazione dell’apparecchio di rilevazione automatica delle infrazioni concernenti il rispetto delle indicazioni semaforiche.

La Cassazione

Tuttavia la Corte respinge il ricorso perché si ritiene infondato. La Corte di Cassazione, infatti, afferma che la risoluzione ministeriale n. 67906/2007 stabilisce proprio che il cosìddetto “red delay” non può essere inferiore a 3 secondi, e che, nonostante le indicazioni riportate nel manuale di installazione possano esssere derogate come migliorative per i veicoli, ai fini della legittimità degli accertamenti è sufficiente che sia osservato il limite minimo prescritto dalla fonte ministeriale.

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Nel caso di specie, i Giudici osservano che era stato regolarmente tarato il rispetto del cosiddetto “red delay”, inoltre in prossimità del semaforo era stato segnalato attraverso un segnale verticale indicante la presenza del sistema di rilevazione elettronico delle violazioni delle segnalazioni semaforiche. Si conclude pertanto con  il rigetto del ricorso e la condanna la ricorrente al pagamento delle spese processuali.