Quarantena COVID: ecco le ultime news

Ultime novità in tema di quarantena COVID. Tutto quello che c’è da sapere

Possibili novità molto attese potrebbero provenire dal Consiglio dei ministri sulle misure anti-Covid in scadenza. Caposaldo sembra essere senza dubbio la proroga dell’uso delle mascherine all’aperto. Dal 1 febbraio 2022, le tanto attese nuove  regole per il Green pass e per i non vaccinati entreranno in vigore.

Nuove regole quarantena a scuola in arrivo

Dopo le modifiche già introdotte con il decreto Sostegni Ter lo scorso 27 gennaio 2022, il governo si concentrerà sulle ormai complesse e macchinose regole in vigore per il mondo della scuola e le quarantene a seguito dell’individuazione dei positivi in classe. Non cambierà sostanzialmente nulla per le scuole dell’infanzia dove i bambini non sono vaccinati e non possono portare le mascherine.

Super novità sembra ci sarà per la scuola primaria: come per le superiori con uno o due casi si resterà in classe, mentre con tre si finirà in Dad. Probabilmente permane il tampone di controllo, ma non sarà più un doppio tampone.

Attesissima l’introduzione di una nuova durata della quarantena: tutti i vaccinati o i guariti fino a 18 anni la didattica a distanza verrà accorciata da 10 a 5 giorni.

Se durante l’assenza dovessero subentrare raffreddore, febbre o tosse, ci vorrà un test antigenico o molecolare di controllo prima di essere riammessi a scuola, ma non più il certificato medico che resterà valido solo per il rientro dei positivi.

L’obbiettivo è equiparare  le quarantene scolastiche per i contatti stretti di un positivo a quello in vigore per gli altri cittadini: pertanto niente isolamento ma solo auto sorveglianza per i vaccinati o i guariti da meno di 120 giorni e per chi ha il booster; 5 giorni per chi è vaccinato con seconda dose o guarito da più di 120 giorni; 10 giorni per i non vaccinati.

Cosa prevede il Decreto Sostegni TER

Nelle scuole di ogni ordine e grado chi ha il Super Green Pass (Ovvero Pass vaccinale o da avvenuta guarigione entro i giorni di validità) rientra dall’autosorveglianza senza dover fare il tampone, mentre i test saranno gratuiti anche per gli alunni delle scuole primarie.

Svolta per gli studenti in regime di autosorveglianza sanitaria e in possesso del Super Green Pass pertanto, in quanto potranno rientrare in classe senza mostrare il certificato medico e il risultato negativo del test. 

L’art. 30 comma 1 mira chiaramente alla prosecuzione della didattica in presenza quando è prevista l’autosorveglianza con due casi di positività nella classe nelle scuole secondarie di primo grado e di secondo grado e nel sistema di istruzione e formazione professionale. Ecco quindi che in questo caso gli studenti potranno entrare in classe senza aver effettuato un test antigenico rapido o molecolare con esito negativo, ma soltanto con la verifica della certificazione verde mediante l’applicazione mobile aggiornata. La stessa misura si applica, in tutti gli altri casi, anche per la riammissione in classe degli alunni in regime sanitario di autosorveglianza dopo una sospensione delle attività educative e didattiche in presenza a causa dell’accertamento di casi di positività.

Infine, l’art. 30 comma 2 prevede che l’accesso gratuito ai test antigenici rapidi, già previsto per la popolazione scolastica delle scuole secondarie di I e II grado posta in autosorveglianza, si applichi anche agli alunni delle scuole primarie.