Tra pochi giorni Green Pass obbligatorio per molte attività! ecco quali

Novità sul Green Pass provenienti dal nuovo Decreto Legge. Tutto ciò che bisogna sapere e le le possibili criticità

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Obbligo di super Green Pass

Per effetto dell’obbligo vaccinale rivolto dal nuovo Decreto Legge si prevederà dal prossimo 15 febbraio 2022 l’obbligo di super green pass per tutti gli over 50 che lavorano in luoghi pubblici e privati: per andare a lavorare servirà dunque essere vaccinati con ciclo completo o guariti dal Covid.

Conseguenze

Gli over 50 senza super green pass, dopo il 5° giorno di assenza ingiustificata, non ricevono più lo stipendio né altri emolumenti ad esso equiparati e possono essere sospesi per un periodo non superiore a 10 giorni lavorativi, rinnovabili fino al 31 marzo 2022. Resta salvo che non possono essere colpiti in alcun modo da conseguenze disciplinari e che conservano anche il diritto al mantenimento del posto di lavoro.

Obbligo di Green Pass base

Sempre per effetto del nuovo Decreto scatta per le seguenti attività soltanto l’obbligo di green pass base, ottenibile dunque anche semplicemente con un tampone molecolare o rapido:

  • lavoratori e clienti dei servizi alla persona, come estetisti e parrucchieri e loro clienti: dal 20 gennaio
  • lavoratori e clienti di servizi commerciali e finanziari, come le banche: dal 1° febbraio al 31 marzo
  • lavoratori e clienti di negozi e centri commerciali: dal 1° febbraio al 31 marzo
  • lavoratori e utenti di uffici pubblici, Comuni, Province, Regioni, Poste, Inps, Inail, ecc: dal 1° febbraio al 31 marzo.

Non vige invece l’obbligo di green pass per lavoratori e clienti dei negozi di alimentari e farmacie che vengono ricondotte a “eccezioni che saranno individuate con atto secondario per assicurare il soddisfacimento di esigenze essenziali e primarie della persona”.

E’ naturale osservare che sia tuttavia alquanto difficile sostenere la spesa di un tampone aggiuntivo, ogni volta che si necessita di un servizio bancario, piuttosto che di informative o servizi presso Enti o prodotti o servizi postali (che peraltro potrebbero essere considerati essenziali). Per non parlare dell’accesso ai servizi di cura della persona e del benessere che già prevedono un costo a carico del privato. Immaginiamo infine di dover procedere all’acquisto di un regalo di compleanno “maggiorato2 dal costo del tampone per accedere all’esercizio commerciale.

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Problematiche relative al controllo

Per molti esercenti infine il problema di farsi carico del controllo crea due nodi principali: quello di “infastidire” e invadere il cliente e quello del tutto pragmatico del dover deputare e dedicare nuovo personale per la mansione data l’elevata utenza di accesso di alcuni esercizi.