Istituita l’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale: di che cosa si tratta

L’art. 5 del D.L. 82/2021, convertito con modificazioni dalla L. 109/2021 ha istituito l’Agenzia per la cybersicurezza nazionale, a tutela degli interessi nazionali.

Cybersicurezza: che cos’è?

La cybersicurezza è definita come l’insieme delle attività necessarie per proteggere dalle minacce informatiche reti, sistemi informativi, servizi informatici e comunicazioni elettroniche, assicurandone la disponibilità, la confidenzialità e l’integrità e garantendone la resilienza.

Questa è la definizione di Cybersicurezza data dalla Legge 109/2021 di conversione del D.L. 82/2021 anche ai fini della tutela della sicurezza nazionale e dell’interesse nazionale nello spazio cibernetico.

Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale.

Ha personalità giuridica di diritto pubblico ed è dotata di autonomia regolamentare, amministrativa, patrimoniale, organizzativa, contabile e finanziaria, nei limiti di quanto previsto dal decreto istitutivo.

Competenze del Presidente del Consiglio dei ministri.

Il Presidente del Consiglio dei ministri e l’Autorità delegata, ove istituita, si avvalgono dell’Agenzia per l’esercizio delle competenze previste all’art. 2 del D.L., alcune delle quali si indicano di seguito.
Nello specifico:

a) l’alta direzione e la responsabilità generale delle politiche di cybersicurezza ;
b) l’adozione della strategia nazionale di cybersicurezza, sentito il Comitato interministeriale per la cybersicurezza (CIC) previsto all’articolo 4;
c) la nomina e la revoca del direttore generale e del vice direttore generale dell’Agenzia per la cybersicurezza nazionale di cui all’articolo 5, previa deliberazione del Consiglio dei ministri .

Ai fini dell’esercizio delle competenze di cui al comma 1, lettera a), e dell’attuazione della strategia nazionale di cybersicurezza, il Presidente del Consiglio dei ministri, sentito il CIC, impartisce le direttive per la cybersicurezza ed emana ogni disposizione necessaria per l’organizzazione e il funzionamento dell’Agenzia per la cybersicurezza nazionale .

Il Presidente del Consiglio dei ministri informa preventivamente il Comitato parlamentare per la sicurezza della Repubblica (COPASIR), di cui all’articolo 30 della legge 3 agosto 2007, n. 124, e le Commissioni parlamentari competenti circa le nomine di cui al comma 1, lettera c), del presente articolo.

Regolamento

L’organizzazione e il funzionamento dell’Agenzia sono definiti da un apposito regolamento, da adottarsi entro 120 giorni dalla entrata in vigore della legge di conversione, che ne prevede, in particolare, l’articolazione fino ad un numero massimo di otto uffici di livello dirigenziale generale.

Funzioni

Le funzioni dell’Agenzia per la Cybersicurezza nazionale sono specificamente previste all’art. 7 del D.L..
Tra le sue funzioni vi sono:

    1. la predisposizione della strategia nazionale di cybersicurezza;
    2. lo svolgimento di ogni necessaria attività di supporto al funzionamento del Nucleo per la cybersicurezza, disciplinato all’articolo 8;
    3. tutte le funzioni in materia  già attribuite dalle disposizioni vigenti al Ministero dello sviluppo economico;
    4. quelle attribuite alla Presidenza del Consiglio dei ministri in materia di perimetro di sicurezza nazionale cibernetica

L’ Agenzia :

  • è Autorità nazionale competente e punto di contatto unico in materia di sicurezza delle reti e dei sistemi informativi, per le finalità di cui al decreto legislativo NIS, a tutela dell’unità giuridica dell’ordinamento, ed è competente all’accertamento delle violazioni e all’irrogazione delle sanzioni amministrative previste dal medesimo decreto;
  • è Autorità nazionale di certificazione della cybersicurezza

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Funzioni ispettive, di accertamento delle violazioni ed irrogazione delle sanzioni.

Per lo svolgimento delle funzioni ispettive, di accertamento delle violazioni e di irrogazione delle sanzioni, di cui all’ articolo 7, l’Agenzia può provvedere, oltre che con proprio personale, con l’ausilio dell’organo centrale del Ministero dell’interno per la sicurezza e per la regolarità dei servizi di telecomunicazione.

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Il personale, nell’espletamento delle competenze di cui sopra, nonché di quelle relative all’attuazione e al controllo dell’esecuzione dei provvedimenti assunti da parte del Presidente del Consiglio dei ministri ai sensi dell’articolo 5 del decreto-legge perimetro, riveste la qualifica di pubblico ufficiale.