Drone in spiaggia: divieti, limiti e tutela della privacy

Dal primo gennaio 2021 è in vigore il Regolamento UE sul drone e l’Enac in data 4 gennaio 2021 ha pubblicato il Regolamento UAS-IT, applicabile dal 31 dicembre 2020, che disciplina quanto di competenza degli Stati Membri.

I divieti.

L’art. 793 Codice della Navigazione prevede i divieti di sorvolo e stabilisce che “L’ENAC può vietare il sorvolo su determinate zone del territorio nazionale per motivi di sicurezza. Quando ricorrono motivi militari ovvero di sicurezza o di ordine pubblico, l’ENAC, su richiesta della competente amministrazione, vieta il sorvolo su determinate zone del territorio nazionale. Il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti può, altresì, vietare la navigazione aerea su tutto il territorio nazionale, per eccezionali motivi di interesse pubblico”
Con il Regolamento europeo sarà comunque lo stato membro a stabilire gli spazi di volo, a concedere o inibire zone solo a certe classi di droni

I limiti

Il Regolamento Enac non consente dal 1 giugno al 30 settembre compresi il sorvolo delle spiagge nel tratto compreso entro 100 m da entrambi i lati della linea di costa ad un’altezza inferiore ai 1000 ft..
A meno che dunque l’Enac non cambi le regole dell’aria RAIT soltanto i droni considerati giocattoli potranno volare sulle spiagge.

Tutela della Privacy

Il Garante della Privacy è intervenuto con delle raccomandazioni, nel caso in cui si faccia volare un drone munito di fotocamera su una spiaggia o altro luogo di vacanza.

Si deve evitare di invadere gli spazi personali e l’intimità delle persone.
Le riprese effettuate con il drone possono essere diffuse sul web , sui social o in chat solo con il consenso dei soggetti ripresi.
Sono consentite le riprese per fini giornalistici.
Nel caso in cui sia difficile raccogliere il consenso dei soggetti interessati alle riprese è possibile diffonderle solo se i soggetti si rendano irriconoscibili anche attraverso software specifici.

Non si possono diffondere foto che contengono dati personali .

Se si riprendono spazi privati (casa, giardino) si può incorrere nella violazione di norme del codice penale.

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Si possono captare conversazioni altrui?

Il drone non può neppure essere utilizzato per captare conversazioni altrui.

In base a quanto previsto dal nuovo Regolamento europeo in materia di protezione dei dati personali (Regolamento UE 2016/679), i droni, come tutti i dispositivi elettronici, devono rispettare i principi di privacy by design e privacy by default.
Devono essere costruiti e configurati per evitare di raccogliere troppi dati.